Il libro del mare – Morten A. Stroksnes

di esthergreewood

Uscito per Iperborea qualche mese fa, finalmente ho nella mia libreria uno di quei libri che inspiegabilmente emanano vibrazioni fortissime, quelli che sai già che amerai, senza aver letto nulla. Un libro con una delle copertine più belle mai viste.

Il libro del mare (pp. 352, €17.50) è uno di quei libri che vorresti sempre avere come compagno di viaggio, che tu sia al mare o in montagna, o semplicemente steso sul divano ad immaginare luoghi che ti riprometti di ammirare, un giorno. Il sottotitolo “o come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare” è esplicativo per quello che accade realmente, per la storia che il narratore decide di raccontarci, ma in realtà la storia non è una sola. Questa grande sfida, questa incredibile caccia allo squalo della Groenlandia diventa occasione per creare un compendio sulle creature marine, sulla storia del mondo, su quello che conosciamo e su quello che ancora temiamo. Citando la letteratura e la poesia marinaresca, Morten ci fa galleggiare insieme a lui e ad Hugo su questo gommone che potrebbe essere benissimo capovolto da un branco di orche incattivite, o disperso per la fortissima corrente.

“Ma a quanto ne sappiamo, negli abissi il numero di specie è superiore, e quasi tutta la vita laggiù ha caratteristiche stupefacenti, come se appartenesse a un altro pianeta, o fosse stata creata in un lontano passato in cui vigevano altre regole, e qualunque fantasia poteva realizzarsi.”

Un sorta di saggio/romanzo in cui si intrecciano mille storie e leggende: quella di Morten, quella di Hugo e di tutti i suoi antenati abili pescatori, le storie di tutte le persone che hanno catturato uno squalo della Groenlandia e dell’abilità che hanno sviluppato dopo un’impresa del genere.


Una ricerca senza fine per qualcosa che probabilmente non riusciremo mai a conoscere o ad ammirare. La bellezza dell’ignoto e di quello che nasconde. 

Ci sono libri che ti fanno comprendere determinate cose, libri che ti lasciano impassibile e libri che sembrano macigni per quello che ti lasciano dentro, Il libro del mare è uno di questi. Sicuramente sono io che ho una passione smisurata per il mare e per le creature che lo popolano, ma davvero, avrei voluto che fosse senza fine.

 

Cari lettori, il blog va in vacanza! Io no in realtà. Però vorrei prendermi una pausa da tutto il mondo social in generale e rifugiarmi nel grande classico che mi attende sul comodino quest’anno: Anna Karenina. Buone vacanze e buone letture! Ci rivediamo a Settembre.

 

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